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DISCARICART


Ho colto con entusiasmo la possibilità di lavorare in un network di cultura contemporanea mettendo in comunicazione le imprese e la responsabilità sociale d’impresa con i mondi dell’arte, della cultura.

Sono Ester Negretti, artista che lavora da tempo sul territorio nazionale; attraverso le mie opere focalizzo l’attenzione sulle problematiche energetiche collegate al territorio.
Le diverse tecniche pittoriche che fanno parte della mia formazione artistica, unite alla creatività e voglia di sperimentare, mi portano ad una continua evoluzione della materia. Ci troviamo oggi innanzi ad una tecnica nuova che con la domanda crescente da parte del pubblico di sapere cosa fosse è stata identificata con “Discaricart”. Il nome nasce dalla tecnica di recuperare materiali  di scarto e dargli vita nuova. La morte e rinascita della materia indica un valore intrinseco perché partendo da dei rifiuti-o presunti tali- attribuisce un messaggio sociale all’opera pur mantenendo il proprio valore estetico. La missione, il dovere sociale, a cui siamo chiamati noi artisti del 2000 è ristabilire l’armonia creando nuovi equilibri dinamici, gridando attraverso la bellezza, la voglia di risvegliare il cuore e la mente, come risposta allo spirito ingrigito desideroso di aria pulita e luce nuova. Per un’impresa intraprendere rapporti di collaborazione con quanti sono attivi nel settore artistico-culturale rappresenta un modo affascinante ed innovativo attraverso cui dimostrare di star facendo qualcosa di utile per la comunità. Grazie alla partecipazione ed alla realizzazione di progetti artistici e culturali, le imprese interessate moltiplicano valori alle proprie attività, contribuendo alla sensibilizzazione ed anche al superamento delle problematiche sociali, economiche ed ambientali che contraddistinguono le città moderne.
Il mio scopo, infatti, é principalmente quello di collaborare con imprese, attraverso la partecipazione e la realizzazione di progetti comuni. Dare agli imprenditori l’opportunità di essere parte attiva nella creazione di un’opera, quindi sensibilizzarli all’arte e al messaggio contenuto in essa (recupero materiali – riciclo – energia pulita e rinnovabile). L’opera realizzata sarà fatta dei materiali di scarto delle imprese o rappresenterà l’attività svolta dalle stesse. Inoltre in tal modo non sarà l’azienda a sponsorizzare l’opera d’arte piuttosto l’impresa godrà di positivi benefici d’ immagine.

Invito tutti gli artisti che già lavorano in tale direzione e che appoggiano questa mia iniziativa a sottoscrivere un manifesto: il manifesto della Discaricart.

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