NON C’È LUCE SENZA OMBRA

poetica dell’opera
NON C’È LUCE SENZA OMBRA
misura: 100×70 tecnica: colori ad olio, mista acrilici e metallici su tavola, anno: 2007

non c'è luce senza ombra
Il simbolismo alchemico è stato occasionalmente utilizzato nel XX secolo dagli psicanalisti, il primo dei quali, Carl Jung, ha riesaminato la teoria ed il simbolismo alchemico ed ha iniziato a mettere in luce il significato intrinseco del lavoro alchemico come ricerca spirituale. L’alchimia, oltre ad essere una disciplina fisica e chimica, implica un’esperienza di crescita ed un processo di liberazione e di salvezza dell’artefice dell’esperimento: nulla di piu’ strettamente correlato all’esperienza artistica come mezzo di continua ricerca per ottenere la pietra filosofale rappresentata dall’intinerario psichico che conduce alla coscienza di sé ed alla liberazione dell’io dai conflitti interiori e che trova la sua massima espressione sulla tela. L’alchimia presente in questo quadro dal titolo “Non c’è luce senza ombra” serve a trasformare in oro, a separare il vero dal falso, la luce dall’ombra, il bene dal mala, ma contemporaneamente fa in modo che gli elementi si uniscano e combattano tra loro come se l’esistenza di uno fosse inscindibile dall’altro. Nell’opera astratta si cerca l’equilibrio, il sublime, la formula magica della perfezione, l’armonia interiore con ampie campiture che respirano lievi ed armoniche anche se il tutto nasce da un atrito: la banalità del presente e l’esigenza di evocare fattori lontani, profondi, e portarli allla luce qui ed ora. Nella battaglia tra luce ed ombra il rigoroso impianto geometrico esplode dimostrando l’inafferrabile relatività della vita sviluppata su piu’ piani che si compenetrano ed urlano la loro verità. Il mio colore, i miei segni piu’ che vedersi, si sentono. Cosi si crea uno spazio imprevedibile che vive sulla tensione. Un’apparente gestualità casuale è controllata con naturalezza nei suoi minimi particolari come muoversi nel mondo superando o abbattendo gli ostacoli della vita avendo una precisa meta raggiungibile, forse.