Barriere

Credo che l’arte astratta dia spazio ad un importante stile creativo che esprime un profondo legame dell’artista con i suoi desideri più profondi e con il bisogno di esternarli. Questa modalità espressiva spesso è legata ad una forte spiritualità. Il non-rappresentabile porta l’artista a lavorare partendo dalle sue radici più profonde ed indifese, in cui è presente un forte legame con il mondo sub-cosciente. Ecco perché l’artista comasca sceglie consapevolmente di partire dalla sua città. Una riflessione sullo spazio urbano, sulla qualità della vita e sull’utilizzo del territorio, puntando soprattutto sui concetti di sviluppo sostenibile e di buon utilizzo delle risorse.
La riconversione di materiali che Negretti usa diventa non solo l’occasione per riutilizzare gli scarti, ma soprattutto rappresenta l’opportunità per ripensare il progetto a tutte le scale, in una prospettiva di lungo periodo.
Anche dai rifiuti, dai luoghi dove si finisce solo perché si è costretti a starci o si è sbagliato strada, può nascere la poesia; ecco perché “Prima che le emozioni mi travolgano e sfuggano via lasciandomi inerme a terra le fisso sulla tela.”.
Un atto d’amore, se vogliamo, nei confronti di una terra che ha molto da raccontare.

491 Lago di Como 80x100 (1000 x 801)

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *