EVA E IL PENNELO PROIBITO

COMUNICATO STAMPA

Genere: mostra collettiva di pittura, scultura e fotografia
Artiste: Mirella Bitetti • Elena Bombardelli • Daniela Caciagli • Loredana Cacucciolo • Stefania Catastini • Sonia Ceccotti • Karina Chechik • Lorella Ciampelli • Martine Della Croce • Daniela Demichele • Laura De Santi • Caroline Gallois • Giulia Huober • Laura Leonardi • Giorgia Madiai • Valentina Mangiameli • Giovanna Marino • Jara Marzulli • Lea Monetti • Ester Negretti • Elisa Nesi • Cristina Palandri  • Angela Sacchelli • Elena Sardelli • Lucia Stefani • Ketty Tagliatti • Maddalena Tombaresi •  Paola Vallini • Simona Weller • Elisa Zadi
Titolo: “Eva e il pennello proibito. L’arte d’essere donna”

Rassegna: “Percorsi” 2010
Inaugurazione: domenica 7 marzo ore 17.00
Luogo: Lari ׀ Pi – c/o Castello dei Vicari
Durata: 7 marzo – 5 aprile 2010
Orario: dal Martedì al Venerdì ore 15.00 – 18.00; Sabato e Domenica ore 10.30 – 12.30 e 15.00 – 18.00 – Chiuso il Lunedì – L’ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura – ingresso libero
Info: Valerio Bartoli   333 31 97 384 – www.lariarte.it – lariarte@live.it
Contatti: LARIARTE  piazza Matteotti 9 – Lari ׀ Pi
Cura mostra e catalogo di: Filippo Lotti
In collaborazione con: Casa d’Arte San Lorenzo ׀ Associazione Turistica “ViviLari” ׀ Associazione Culturale “Il Castello” ׀ FuoriLuogo – Arte Contemporanea ׀ Associazione Culturale “La Ruga” ׀ Galleria Giraldi ׀ Casa d’Arte San Lorenzo | Periodico “Arte a Livorno e oltre confine” | “Reality” Magazine
Con il patrocinio di: Comune di Lari ׀ Provincia di Pisa ׀
Con il contributo di: Antica Osteria al Castello – Lari ׀ Europroget – Ponsacco

LARI. Si inaugura domenica 7 marzo alle ore 17.00, al Castello dei Vicari, nelle stanze di LariArte, la mostra collettiva dal titolo “Eva e il pennello proibito. L’arte d’essere donna”, un’esposizione tutta dedicata alla creatività femminile.
Patrocinata dal Comune di Lari e dalla Provincia di Pisa, l’esposizione è fatta in collaborazione con l’associazione turistica “ViviLari”, l’associazione culturale “Il Castello”, “FuoriLuogo – Arte Contemporanea”, con la “Casa d’Arte San Lorenzo” e la “Galleria Giraldi”, con il periodico d’informazione “Reality” Magazine, con il mensile “Arte a Livorno” e con l’associazione culturale “La Ruga” e realizzata con il contributo dell’”Antica Osteria al Castello” di Lari e di “Europroget” di Ponsacco.
Filippo Lotti, direttore artistico di LariArte, presenta artiste provenienti da tutto il territorio nazionale ma che vede anche alcune presenze straniere. Trenta artiste con opere di pittura, scultura e fotografia a testimonianza di un’arte tutta al femminile che, anche se attraverso percorsi formativi e tecniche artistiche differenti, hanno in comune l’intensità delle capacità espressive e la volontà di rappresentare emozioni, nonché la serietà del loro lavoro, forma e sostanza della creatività.
Si tratta di una ridotta, seppur qualificata, rappresentanza del vasto panorama artistico del nuovo millennio che sta vivendo un totale ribaltamento rispetto alla tendenza che per secoli ha visto le figure femminili relegate in ruoli subalterni. Gli spazi sempre maggiori conquistati dalla donna nella società si sono ripercossi anche nel mondo dell’arte dove le artiste hanno, non senza difficoltà e diffidenze, conquistato uno status che oggi consente loro di avere pari dignità artistica nei confronti dei colleghi uomini. Questa mostra vuol essere un ulteriore contributo al progressivo e inarrestabile risarcimento dovuto all’universo artistico femminile per troppo tempo relegato ai margini del mondo dell’arte.
Negli ultimi decenni l’arte fatta dalle donne ha subito un incremento qualitativo e quantitativo ed è stata protagonista nei grandi cambiamenti si sono verificati in tutte le branche dell’arte. Ed oggi con questa mostra ne abbiamo una fulgida testimonianza.
Una mostra che vuole raccontare l’humus artistico femminile, che vuol essere una vetrina, uno spazio donna: presenze, non più silenziose, di donne che producono arte e ne tessono la storia. Una raccolta che ne mette in luce il lavoro.
La mostra è corredata da un catalogo, curato da Filippo Lotti, con un testo introduttivo della storica dell’arte empolese Grazia Arrighi. L’inaugurazione sarà ripresa da Toscana Tv per la trasmissione “Incontri con l’Arte”, il programma ideato e condotto da Fabrizio Borghini. L’esposizione resterà aperta ai visitatori, ad ingresso libero, fino al 5 aprile 2010. Orario di apertura: dal Martedì al Venerdì ore 15.00 – 18.00; Sabato e Domenica ore 10.30 – 12.30 e 15.00 – 18.00 – Chiuso il Lunedì (aperto il lunedì di pasqua) – L’ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura. Per info: 333 3197384 oppure 333 3892402 (www.lariarte.it – lariarte@live.it).