Il concetto di forma

“Abbandonato il vecchio binomio forma-immagine, l’opera diventa sempre più libera legata soltanto alla materia da un processo genetico.

Viene così a formarsi una nuova realtà che se, talvolta, pur riecheggia moti e sensazioni di un mondo preesistente, tende però ad identificarsi sempre più con se stessa, senza voler rappresentare null’altro che possa in qualche modo trascendere la sua stessa natura di essenza.

Natura ed essenza, però, che devono intendersi in senso dinamico, cioè come forme in divenire attraverso il fluire del tempo.

Nasce così davanti ai nostri occhi l’affascinante mondo della creazione in atto che ricorda molto da vicino il formarsi attraverso le ere geologiche.

Nelle opere più recenti, in quelle cioè che vanno dal 2007 ad oggi, la tecnica e i consueti materiali del dipingere vanno sempre più scomparendo per lasciare il campo aperto a nuove esperienze, a nuove combinazioni di materie diverse e inusitate che si uniscono e si separano con i più semplici procedimenti della reazione chimica.

Rifare secondo natura l’opera d’arte, ripetendo cioè nel piccolo della nostra officina pressappoco lo stesso procedimento che continuamente la natura attua nell’universo, penso che possa essere una delle caratteristiche più interessanti della creazione artistica del nostro tempo.
M.M.