… la contemporaneità di MICHELANGELO e non solo

1213 2014 Prigioniero in libera 150x100

L’ultima ricerca artistica sta portando Ester Maria Negretti ad indagare la società contemporanea attraverso una rivisitazione delle opere di Michelangelo. Figure schizzate – che riprendono fedelmente l’originale di Michelangelo- diventano ombra e luce, forma e colori, volumi materici che cercano di liberarsi da forme geometriche che li imprigionano.

Riferendomi ai prigionieri e alle sculture incompiute, metafora dell’umanità, vedo uomini incatenati, costretti in un immobilismo di forma, ma anche uomini che combattono, si ridestano, che vogliono uscire dall’ombra, dalla spirale “del buco nero” che li contiene in una quotidianità stagnante fatta di poche speranze. Le strutture geometriche che ambientano l’azione creano un effetto di sospensione tra ciò che sarebbe possibile e ciò che invece è la realtà.