Una mostra che racconta ciò che la Barcolana trasforma.
Trieste diventa il luogo in cui il vento è linguaggio collettivo di cambiamento, lasciando dietro di sé tracce, memorie e frammenti che la pittura restituisce in una forma nuova.
Ciò che la materia custodisce
Non raccolgo gli oggetti. Raccolgo le tracce del loro vissuto. La pittura non aggiunge una storia: rende visibile quella che la materia custodisce già.
Rotte in Libertà alla Barcolana 2026
In occasione delle 58ª Barcolana la nuova edizione di Rotte in Libertà, il progetto artistico di Ester Maria Negretti che, attraverso la pittura polimaterica, invita a guardare non ciò che il mare mostra, ma ciò che il tempo conserva.
Per alcuni giorni all’anno Trieste cambia volto.
La Barcolana non è soltanto una regata. È un momento in cui il vento diventa il linguaggio di un’intera città. Cambiano il mare, le persone, i ritmi, i luoghi. È una trasformazione collettiva che lascia tracce visibili e invisibili, destinate a rimanere anche quando le vele tornano in porto.
Da questa trasformazione nasce la nuova edizione di Rotte in Libertà, il progetto artistico di Ester Maria Negretti che, attraverso la pittura polimaterica, invita a guardare non ciò che il mare mostra, ma ciò che il tempo conserva.
Ogni viaggio lascia una traccia.
Il vento modifica continuamente il mare. L’acqua leviga le superfici. Il tempo trasforma la materia.
È proprio in quel momento che nasce il suo lavoro. Negretti raccoglie oggetti e poster per raccontare il loro vissuto. La sua pittura aiuta la storia ad emergere rendendo visibile l’energia custodita.
La materia che custodisce il viaggio
Frammenti di vele, cime, legni, sabbia, pigmenti e materiali consumati dall’acqua entrano nelle opere non come semplici elementi compositivi, ma come testimonianze di esperienze vissute.
Tra questi, anche i frammenti dei manifesti strappati dal vento durante la Barcolana. Non interessa l’immagine pubblicitaria che mostrano, ma ciò che rimane dopo il loro passaggio attraverso la città: lacerazioni, stratificazioni, pieghe, superfici consumate e segni lasciati dagli agenti atmosferici.
Ogni opera nasce da un gesto di ascolto prima ancora che di pittura.
La materia non viene scelta per ciò che è, ma per ciò che ha vissuto.
Il colore non copre quella memoria: la rende nuovamente visibile.
Per questo le opere non rappresentano il mare.
La pittura non aggiunge una storia. Rende visibile quella che la materia custodisce già.
Rotte in Libertà è un progetto in continua evoluzione che negli anni ha trovato nella Barcolana uno dei suoi approdi più significativi.
Ogni edizione aggiunge un nuovo capitolo a una ricerca che attraversa collezioni diverse — Impronte, Ossidazioni, Paesaggi del Lago e Vele — unite da un unico principio: la materia che diventa memoria.
La mostra invita il visitatore a rallentare lo sguardo.
A riconoscere che ogni frammento conserva una storia e che, forse, il compito dell’arte non è inventarla, ma renderla nuovamente visibile.

da mercoledì 7 a domenica 11 ottobre 2026
orari: 10.00 / 12.30 e 14.00 / 22.00
Sala Xenia – Riva tre Novembre, 7 – Trieste
a cura di Franco Rosso
APPUNTAMENTI UFFICIALI BARCOLANA ALL’INTERNO DELLA MOSTRA:
• Mercoledì 7 ottobre dalle ore 18.30 Rinfresco Barcolana DragonBoat Units – Premiazione
• Venerdì 9 ottobre dalle ore 19.00 Rinfresco Premiazione Maxi Trofeo Portopiccolo, Premiazione 53° Campionato Italiano Meteor
• Sabato 10 ottobre dalle ore 16.00 Rinfresco Premiazioni Campionato Altura FIV e Scuola Vela FIV,
Go To Barcolana da Ravenna – Trofeo Gruppo Hera,
Go To Barcolana From Croatia,
Go To Barcolana From Slovenia
• Domenica 11 ottobre dalle ore 17.30 finissage mostra 57′ Rotte in Libertà
Rotte in Libertà: il viaggio continua
Un progetto in continua evoluzione, nato nel 2022 e sviluppato attraverso mostre, incontri e nuovi capitoli di ricerca.
2022 — L’inizio
Intervista e nascita del progetto
Il primo capitolo di Rotte in Libertà e il racconto della ricerca da cui prende forma il progetto.
→ Scopri l’approdo a Matera
2023 — L’approdo a Trieste
Rotte in Libertà incontra la Barcolana
Il progetto approda a Trieste e trova nella Barcolana un luogo particolarmente significativo per sviluppare il dialogo tra pittura, vento, mare e materia.
→ Scopri l’edizione 2023
2024 — La 56ª Barcolana
84 trofei per la Barcolana
Un capitolo speciale del progetto: Ester Maria Negretti realizza gli 84 trofei ufficiali della 56ª Barcolana, trasformando la materia e il linguaggio di Rotte in Libertà in un’opera destinata ai protagonisti della regata.
→ Scopri il progetto 2024
2025 — Una nuova rotta
Roma, il catalogo e Galata Museo del Mare
Rotte in Libertà amplia il proprio percorso con nuovi appuntamenti espositivi e con la pubblicazione del catalogo dedicato al progetto.
A Genova, al Galata Museo del Mare, la ricerca trova un nuovo approdo e si confronta con la storia della navigazione e del rapporto tra uomo e mare.
→ Scopri il progetto
2026 — Ciò che la materia custodisce
Il nuovo capitolo alla Barcolana 58
A Trieste, Rotte in Libertà torna alla Barcolana con una nuova riflessione: non soltanto ciò che il vento muove, ma ciò che il suo passaggio lascia nella materia.
È il capitolo Ciò che la materia custodisce.
→ Scopri Rotte in Libertà 2026

Ester Maria Negretti “57 Rotte in Libertà” – Trieste
Trieste 7 / 11 ottobre 2026
Sala Xenia
Trieste – Riva III Novembre 7 Orari: 10.00 / 12.30 – 14.00/ 22.00 Info: 347.5031178
La mostra ROTTE IN LIBERTÀ- Ciò che la materia custodisce è un evento collaterale della Barcolana 2026.
Buon vento!
Ester







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